Damatrà è un camaleonte,

cambia colore e si mimetizza nascondendosi dietro ai libri, all’arte o alla natura. Damatrà è un collettivo con passioni e competenze diverse che si intrecciano per tessere reti e progetti che mettono l’infanzia al centro. Damatrà ha una casa ma trasforma in casa ogni luogo che abita, allestendo spazi accoglienti che suscitino meraviglia.

Siamo una onlus che ha come scopo sociale la ricerca educativa e culturale perseguita attraverso la lettura, il racconto, l’arte, il fare e la creatività. Da oltre trent’anni anni Damatrà lavora con continuità su tutto il territorio della regione Friuli Venezia Giulia, prevalentemente con soggetti pubblici e a vantaggio della collettività, con particolare attenzione ai cittadini più giovani. Proponiamo attività che spaziano dall’educazione alla lettura agli ateliers artistici, dalla narrazione ai laboratori espressivi e teatrali. Il gruppo progetta, organizza e realizza azioni di promozione culturale, fuori e dentro la scuola, che incontrano ogni anno oltre 20.000 bambine e bambini, ragazze e ragazzi.

Damatrà in dialetto lombardo significa “vienimi dietro”, “dammi ascolto”.

Con il suo metodo Damatrà si pone l’obiettivo di creare situazioni di disponibilità, di stimolo e di ascolto. Dà per scontato l’invito a mettere le mani in pasta per sperimentarsi, per creare, per confermare e valorizzare l’esistenza di capacità e possibilità, per sfruttare le esperienze, per escogitare strategie, per concedersi il piacere di ricominciare, offrendo ai bambini ciò a cui hanno principalmente diritto: vivere la loro dimensione autentica.

La nostra mission

Ricerca culturale ed educativa per le giovani generazioni

Ascoltare ci piace e proprio la pedagogia dell’ascolto, nelle sue varie forme, è uno degli elementi che ha fatto crescere il nostro lavoro. Ogni azione, ogni ricerca parte sempre dall’ascolto dei bambini e dei ragazzi, dei loro saperi e delle loro potenzialità. Mettiamo al centro dell’azione progettuale i più giovani, promuovendo il diritto al tempo, alla bellezza delle diversità, alla creatività, alla libertà di espressione e qualche volta anche alla noia. La promozione della lettura è stato il nostro primo ambito di ricerca e i libri e le storie restano uno strumento di lavoro insostituibile, per la capacità di coinvolgimento e di relazione che portano con sé.

Dove lavoriamo?

Da Villalta di Fagagna in tour per il FVG

Cjase di Catine è la nostra casa ma ci piace girare: con la nostra furgonetta giriamo per tutta la regione e non solo, portando storie, laboratori creativi e modi di fare. Damatrà va nei luoghi e li trasforma.

Ma dove è iniziato tutto?
C’era una volta...

Nata nel 1987 grazie all’idea coraggiosa di due giovani, Claudia Zucchet e Massimo Teruzzi, che di ritorno da un’esperienza lavorativa acquisita in Tangram, storica cooperativa di animazione del milanese, hanno portato dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, l’animazione della lettura che in regione mancava.

In più di 30 anni Damatrà ha cambiato componenti e di conseguenza sono cambiate le competenze e gli interessi che il gruppo porta con sé orientandosi sulla ricerca culturale ed educativa per le giovani generazioni.

Nata nel 1987 grazie all’idea coraggiosa di due giovani, Claudia Zucchet e Massimo Teruzzi, che di ritorno da un’esperienza lavorativa acquisita in Tangram, storica cooperativa di animazione del milanese, hanno portato dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, l’animazione della lettura che in regione mancava.
In più di 30 anni Damatrà ha cambiato componenti e di conseguenza sono cambiate le competenze e gli interessi che il gruppo porta con sé orientandosi sulla ricerca culturale ed educativa per le giovani generazioni.

Di noi e delle cose che ci piacciono

1 e 7. Ho conosciuto 1 camaleonte che era 7 persone.

Mara Fabro

Presidente, operatrice

Mi piacciono le cose quando sono buone, sono semplici, sono fatte insieme, sono per tutti.
(e quando sono così, capita spesso che siano anche belle).

Tomâs Sione

Vice Presidente, operatore

Mi piace l’unicità della natura, dei pensieri, dei libri e delle persone. Entrare in una classe, per me, è come entrare in una serra piena di rarità e meraviglie.

Claudia Zucchet

Socia, operatrice

Mi piace l'inizio delle cose anche quando sono nel mezzo, mi piace riguardare all'inizio, a quando tutto è cominciato.

Catia Fabro

Socia, operatrice

Mi piacciono le lucine nel buio, quelle sulla torta di compleanno, quelle delle lucciole d'estate. Più di tutto però mi piacciono le luci delle braci del fuoco, da piccola desideravo un guanto di amianto per poterle toccare, e in effetti lo desidero ancora oggi.

Ornella Luppi

Socia, operatrice

Mi piacciono i gatti (volevo mettere una sua foto ma lui non si fa fotografare) e mi piace il rock per cantare e ballare insieme.

Elisabetta Cocetta

Socia, operatrice

Mi piace il silenzio. Anche se detto in un gruppo di raccontastorie suona strano. Il silenzio quello pieno, quello di quando sta per succedere una cosa importante...oppure un bel niente.

Simona Piemonte

Front office, segreteria

Mi piacciono i caleidoscopi, i cromatismi, le tecniche miste.
Amo mescolare. I colori, le idee, le carte, gli oggetti vecchi con quelli nuovi.
L’attenzione e la cura, non solo per le cose ma anche verso le persone, mi fanno stare bene.

Camaleonte

Team

A Damatrà piacciono i giovani e infatti ora ci sono anche Debora, Ester e Giada che lavorano con noi a Cjase di Catine.